Avete
mai sentito parlare del Codex Alimentarius? Se la risposta è no, non siatene
sorpresi. È uno dei meglio conservati "segreti aperti" dei governanti
in ombra. La sua entrata in vigore è prevista per il 31 dicembre del 2009 e potrebbe
essere il più grande disastro senza precedenti per la nostra salute. Il Codex
Alimentarius determinerà gli standard di sicurezza alimentare, le regole e le
regolamentazioni in vigore in più di 160 nazioni, cioè il 97% della popolazione
mondiale. La denominazione di Codex
Alimentarius è latina e si traduce con “legge dei prodotti alimentari” o
“codice dei prodotti alimentari”. La commissione di commercio Codex
Alimentarius è attualmente finanziata e condotta dall'Organizzazione Mondiale
della Sanità (OMS, che appartiene alle Nazioni Unite,ONU) e dalla FAO
(l'organizzazione per gli alimenti e l'agricoltura). Il Codex Alimentarius è un
insieme di standard alimentari adottati a livello internazionale, aventi come
scopo dichiarato la protezione della salute dei consumatori e l'assicurazione
delle pratiche corrette nel commercio alimentare. Il Codex Alimentarius
comprende standard per tutti gli alimenti, siano essi preparati, semipreparati
o crudi, e per la distribuzione verso il consumatore, le accortezze riguardanti
l'igiene alimentare, gli additivi alimentari, i pesticidi, i fattori di
contaminazione, l’etichettatura e la presentazione, i metodi di analisi e di
prelievo. In realtà, il Codex Alimentarius intende mettere fuori legge ogni
metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l'uso di
integratori alimentari e di vitamine e di tutto ciò che potrebbe più o meno
essere un potenziale concorrente per l'industria della chimica farmaceutica. Le origini della chimica
farmaceutica Intorno al 1860, il
“vecchio Bill” Rockfeller, commerciante petrolifero specializzato in prodotti
farmaceutici, vendeva agli ingenui contadini flaconi con petrolio grezzo,
facendo loro credere che si trattava di un unguento efficace nella cura del
cancro. Egli chiamò questo prodotto (che, di fatto, era petrolio grezzo
confezionato in flaconi): Nujol (da New Oil = nuovo tipo di olio). I suoi
affari andavano a gonfie vele, comprava una fiala di petrolio grezzo da 30 g.
alla Standard Oil al prezzo di 21 centesimi e la rivendeva a due dollari. Poco
colto, privo di scrupoli, senza conoscenze o studi in campo medico, con poche
nozioni di contabilità e grazie ad un'avidità feroce, Rockfeller riuscì ad
imporsi. Al suo nuovo prodotto, Nujol, attribuì persino il "merito"
di "cura contro la costipazione", prodotto che a quei tempi fu molto
commercializzato. Nel frattempo, ricerche mediche scoprirono che in realtà il
Nujol era nocivo e che a lungo andare portava a malattie gravi, in quanto
eliminava dal corpo le vitamine liposolubili. La Standard Oil lottò per evitare
le gravi perdite che avrebbero potuto verificarsi per questo e aggiunse
rapidamente al petrolio grezzo il carotene, in modo da colmare simili carenze.
Il senatore Rozal S. Coperland era pagato 75.000 dollari all'anno per
promuovere questo prodotto. L'impero di Rockfeller fu
costruito grazie a questo formidabile inganno con cui si convincevano le
persone ad assumere un derivato del petrolio grezzo arricchito con carotene.
Così sono state poste le base dell'industria chimica farmaceutica. Siamo quindi
molto lontani dai fondamenti della medicina cinese, tibetana, vedica o
persiana, che erano tradizionalmente basate su conoscenze estremamente precise
legate al corpo umano e incentrate (come preoccupazione) sul bene e sulla
salute degli esseri umani. Il successo commerciale del
prodotto Nujol permise la diversificazione della produzione chimica
farmaceutica e il raggiungimento di un alto livello di benefici finanziari. Nel
1948, la somma di affari annuali di Rockfeller raggiunge i 10 miliardi di
dollari. L'unguento Nujol lo si può ancora trovare sotto forma di olio di
paraffina pura, classificato come lassativo leggero e raccomandato contro la
costipazione cronica ribelle nelle terapie igienico-dietetiche comuni. Attualmente
è prodotto dal laboratorio Fumouze. Rockfeller e l’IG Farben Il consorzio della chimica
farmaceutica che conosciamo è stato concepito da un'associazione condotta da
Rockfeller e l’IG Farben della Germania nazista. La compagnia Standard Oil
apparteneva ovviamente a John D. Rockfeller, che nel 1939 deteneva il 15% di
questo nuovo consorzio germano-americano. Gli obiettivi industriali della IG
Farben non furono bombardati durante la guerra appunto per proteggere gli
interessi di Rockfeller. Sin dal 1932, l'industria chimica farmaceutica IG
Farben fornì ad Adolf Hitler un finanziamento pari a 400.000 marchi. Senza
questo aiuto, così come afferma il tribunale di Norimberga: "Il secondo
conflitto mondiale non avrebbe mai avuto luogo…" Nel 1941, l’IG Farben
costruì la più grande industria chimica del mondo ad Auschwitz, approfittando
della manodopera dei campi di concentramento, per fabbricare il gas ZyklonB.
Nel processo di Norimberga furono dichiarati colpevoli di genocidio, schiavitù,
furto e altri crimini 24 responsabili della compagnia IG Farben. Il tribunale
di Norimberga divise la compagnia IG Farben in BASF, BAYER e HOECHST. Tutti i
responsabili furono però liberati nel 1952, solo un anno dopo la condanna, con
l'aiuto di Nelson Rockfeller, il loro ex padrone commerciale, che a quei tempi
era Ministro degli Affari Esteri negli Usa. Una volta liberati, coloro che si
trovavano a capo della compagnia IG Farben si infiltrarono nell'economia
tedesca, occupando ruoli molto importanti. Fino agli anni 70, il consiglio
direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del
partito nazista. A partire dal 1959, questi finanziavano il giovane Helmut
Kohl. Attraverso il sostegno politico nell'ombra, le tre filiali risultate
dalla IG Farben erano, in quel momento, 20 volte più forti della società stessa
fondata nel 1941. L'organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito
una riuscita totale, e già da molto tempo il mercato della chimica farmaceutica
del pianeta è stato ed è controllato, organizzato e amministrato per assicurare
l'espansione industriale mondiale della chimica farmaceutica. L’IG Farben e il Codex La "tradizione"
dell'alleanza della Ig Farben si è tramandata sotto un altro nome:
"Associazione per l'industria chimica". Nel 1955, l'industria chimica
farmaceutica mondiale è stata raggruppata sotto gli auspici della camera di
commercio internazionale delle Nazioni Unite e del governo tedesco. I loro
sforzi comuni sono stati camuffati sotto il nome in codice di CODEX
ALIMENTARIUS. Un gran numero di partiti politici europei cosiddetti di sinistra
e di destra sono stati finanziati da quest'industria per assicurarsi una
legislazione favorevole all'industria farmaceutica. L'obiettivo del Codex Il Codex Alimentarius
intende mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute come
le terapie naturiste, l'uso di integratori alimentari e delle vitamine e tutto
ciò che potrebbe costituire più o meno un potenziale concorrente per
l'industria chimica farmaceutica. Lo spirito che predomina nel caso della
globalizzazione della chimica farmaceutica spiega in gran parte la soppressione
sistematica delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi
cinquant'anni. Quest'industria usa ogni mezzo per mantenere il suo posto sul
mercato in riferimento al trattamento del cancro, dell’AIDS, delle malattie
cardiovascolari etc. Da decine di anni è possibile, nella maggioranza dei casi,
il trattamento e la guarigione di queste malattie con terapie naturiste
alternative, ma sono applicati procedimenti di disinformazione di massa per
nascondere al pubblico queste verità. Mettendo fuorilegge ogni
informazione riguardo la medicina alternativa si impedirà lo sradicamento di
alcune malattie, assicurando così profitti ancora maggiori per queste industrie
mondiali che trattano solo i sintomi delle malattie, senza preoccuparsi delle
cause. Il dottor Matthias Rath, uno specialista tedesco che fa campagne a
livello mondiale per l'uso dei trattamenti naturisti nel caso di molte malattie
gravi, descrive così questa situazione: "Il vero scopo dell'industria
farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e non
di occuparsi di prevenire o sradicare tali malattie… L’industria farmaceutica
ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per
assicurarsi il mantenimento e addirittura l’aumento dei prezzi dei medicinali.
Per questo motivo i medicinali sono fatti per eliminare i sintomi e non per
trattare le vere cause delle malattie… Le compagnie farmaceutiche sono
responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo
modo milioni di persone…" Il Codex messo sotto accusa Una vera
"legione" di individui che facciano lobby per l'industria
farmaceutica è stata ingaggiata per influenzare legislatori, controllare gli
organismi di controllo, manipolare le ricerche in campo medico ed educativo.
Solo nel 1961, le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi
università degli Usa del valore di: Harvard 8 milioni di dollari, Yale 8 milioni
di dollari, John Hopkins 10 milioni di dollari, Stanford 1 milione di dollari,
Columbia di New York 1,7 milioni di dollari etc. L'informazione dei medici è
interamente finanziata dalle compagnie, che nascondono con attenzione un gran
numero di effetti secondari pericolosi e persino mortali dei medicinali,
negandoli al pubblico. Dopo aver stabilito chiaramente l'origine di questi
crimini e aver provato la responsabilità delle industrie farmaceutiche per ciò
che riguarda l'instaurazione di una politica mondiale di genocidio esteso, il
14 giugno 2003 il dottor Matthias Rath ha consegnato alla Corte Internazionale
di Giustizia di La Haye (Olanda) un atto di accusa per crimini contro
l'umanità. 438 milioni di petizioni al
Parlamento europeo

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Il
13 marzo 2002 gli europarlamentari hanno adottato leggi in favore
dell’industria farmaceutica fissate attraverso la disposizione del Codex
Alimentarius, e finalizzate ad elaborare una regolamentazione coercitiva per
tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari - un modo più indiretto
per eliminare la concorrenza che potrebbe occupare una certa rilevanza sul
mercato, poiché la salute si vende e si compra. Una valanga di petizioni da
parte della popolazione ha invaso la messaggeria degli europarlamentari, sino a
che le comunicazioni interne si sono bloccate. Nonostante mezzo miliardo di
petizioni, le direttive del Codex Alimentarius sono state adottate. Questo voto
rappresenta una vera denigrazione della democrazia e anticipa ulteriori
difficoltà future nel rispetto della stessa. Applicazioni delle
direttive del Codex Alimentarius A partire dal luglio 2005,
le direttive del Codex Alimentarius enunciate dalla direttiva europea riguardo
gli integratori alimentari devono essere applicate, pena la minaccia di sanzioni
finanziarie. Ecco in cosa consistono: 1) Eliminare ogni
supplemento alimentare naturale. Tutti questi integratori saranno sostituiti da
28 prodotti di sintesi farmaceutica (naturalmente tossici), che saranno dosati
e disponibili solo in farmacia, sulla base di prescrizione medica. Classificate
come tossine, le vitamine, i minerali e le piante medicinali saranno sul
mercato solo in dosi che NON hanno impatto su nessuno. I nostri magazzini di
prodotti naturisti e integratori alimentari rimarranno con solo 18 prodotti,
tanti quanti sono sulla lista del Codex. Tutto ciò che NON è sulla lista, ad
esempio il coenzima Q10, le glucosamine ecc., sarà illegale e ciò non significa
che sarà disponibile solo dietro prescrizione, ma che sarà del tutto ILLEGALE,
ovvero "usalo e sarai messo in galera". 2) Le medicine naturiste
come l'agopuntura, la medicina energetica, ayurvedica, tibetana etc. saranno
progressivamente vietate. 3) L'agricoltura e
l'alimentazione degli animali saranno regolate secondo le norme fissate dal consorzio
della chimica farmaceutica, che vieta per principio la cosiddetta agricoltura
bio. Ciò implica, ad esempio, che ogni mucca da latte del pianeta venga
trattata con l'ormone bovino della crescita ricombinato geneticamente, prodotto
dalla Monsanto. Ancora peggio, secondo il Codex, ogni animale del pianeta usato
a fini nutrizionali DEVE essere trattato con antibiotici e ormoni della
crescita. Le regole del Codex permettono che i prodotti contenenti organismi
geneticamente modificati (OGM) non debbano più essere etichettati come tali.
Nel 2001, 12 sostanze chimiche, note per essere cause di cancro, sono state
vietate unanimemente da 176 nazioni, compresi gli Stati Uniti. Ebbene, il Codex
Alimentarius reintegra 7 di queste sostanze vietate, come l’hexachlorobenzene,
la dieldrina, l’aldrina etc, che potranno essere di nuovo usate liberamente. 4) L'alimentazione umana
certificata legalmente dovrà essere irradiata con Cobalto. Secondo le regole
del Codex, quasi tutti gli alimenti devono essere irradiati e i livelli di
radiazione saranno maggiori di quelli permessi in precedenza. Il Codex Alimentarius
controllerà l'accesso agli acidi aminati essenziali, alle vitamine e ai
minerali. L'estensione dei controlli agirà progressivamente eliminando ogni
medicina alternativa naturista antica. È tempo di solidarietà Il massiccio NO alla
costituzione europea significa, allo stesso tempo, NO al Codex Alimentarius,
l’organo di propaganda dell'industria chimica farmaceutica, che ha come scopo
l'ottenimento del monopolio mondiale e un dispotismo senza precedenti. Non
prendere in considerazione l'opinione di centinaia di milioni di cittadini è
una grave mancanza di rispetto da parte degli uomini politici. Centinaia di
milioni di cittadini dell'intero pianeta non vogliono permettere che la
medicina naturista millenaria sia vietata affinché la pseudoscienza della
chimica farmaceutica conservi e rafforzi la sua posizione sul mercato. I pericoli della chimica
farmaceutica. Ogni anno, nel Nord America
muoiono 800.000 persone a causa di prescrizioni mediche allopatiche. La chimica
farmaceutica uccide più che guarire. Un rapporto dell'Onu menziona che solo 26
dei 205.000 medicinali di queste industrie sono indispensabili. Di questi 26,
solo nove dovrebbero beneficiare di priorità assoluta. Ma se si ricorre alla
medicina cinese, persiana o indiana, quei nove componenti chimici non hanno
quasi più alcuna utilità! In altre parole, senza la chimica farmaceutica il
mondo sarebbe più in salute. La resistenza
internazionale al Codex Alimentarius - Il Sud Africa ha
affermato che non si conformerà alle direttive del Codex Alimentarius. Il
ministro della sanità Manto Tshabalala-Msimang ha dichiarato che la sua nazione
è in disaccordo con questa dicotomia tra medicina naturista e medicina
allopatica. Secondo le sue conclusioni, queste disposizioni hanno il solo scopo
di ottenere denaro grazie ai rimedi brevettati, e per questo cercano di
discreditare l'uso dei prodotti naturisti. - L'India non si conformerà
alle direttive del Codex Alimentarius perché quest’ultimo ha promosso formule
che contengono ingredienti chimici che causano infiammazioni estremamente
nocive per il cervello dei bambini. Il delegato indiano incaricato di
patrocinare contro il Codex è stato ignorato, e quando ha insistito per un dibattito
è stato espulso dalla Camera. - L'associazione dei medici
e chirurghi americani ha espresso opposizione verso il Codex Alimentarius per
poter continuare ad usare rimedi naturisti combinati con i medicinali classici. - In Gran Bretagna, i
praticanti di medicina naturista, sostenuti dai membri della Camera dei Lord,
si sono opposti fermamente ai politici pro-Codex e a Tony Blair. Quest'ultimo
in seguito è stato querelato per ipocrisia, poiché ha affermato pubblicamente
che la sua famiglia usa rimedi naturisti, integratori alimentari e prodotti
omeopatici. Due differenti ideologie Abbiamo a che fare con una
lotta tra due concezioni antagoniste. Da una parte un'ideologia il cui unico
obiettivo è vendere senza scrupoli, instaurare l'egemonia e un unico potere
mondiale. Ridurre tutto a molecole sintetiche, negare ogni altra medicina
diversa da quella allopatica è l'idea di progresso sostenuta da tutti i
consorzi farmaceutici. Questa politica non ha nulla di democratico e si
prefigge il modellamento delle masse secondo la loro volontà e le proprie
necessità (fondazioni, educazione, false norme scientifiche, propaganda,
abolizione delle diverse forme di medicina naturista antica). Questo tipo di
potere crede di riuscire ad ignorare l'opinione della popolazione, poiché è
convinto di poter plasmare le masse a proprio piacimento. Alcuni dei suoi
esponenti hanno affermato: "Chi controlla il cibo, controlla il mondo.
Getteremo le basi per un progetto di implementazione, a livello globale, di un
codice alimentare entro il 31 dicembre 2009." Si trattava di una sorta di
linea direttiva. La commissione del Codex Alimentarius è amministrata
dall'organizzazione mondiale della sanità e dall'organizzazione per
l'agricoltura e la nutrizione. Queste due organizzazioni finanziano il Codex e
lo applicano su richiesta delle Nazioni Unite. Nel 1994 il Codex ha dichiarato
che le tossine sono nutrienti. È incredibile ma assolutamente vero. In realtà
sono veleni.. L'alienazione di coloro che promuovono queste misure
aberranti è arrivata fino a questo punto. Tuttavia esistono veri
biologi, medici autentici, veri terapeutici o ricercatori, spesso violentati
dall'arroganza dell'alleanza chimica farmaceutica. Essi hanno stabilito il
concetto di bio-individualità fondato sulla libertà del paziente di poter
scegliere la terapia. Questo concetto risveglia nel paziente lo spirito di
ricerca, gli offre alternative per potersi curare. Questo modo di agire si
adatta soprattutto all'individualità specifica di ogni paziente, invece di
imporre un protocollo terapeutico di massa non individualizzato. La malattia ha
una connotazione specifica nella vita di ogni individuo; senza tener conto di
ciò, l'essere umano è ridotto al rango di macchina fisico-chimica. Ogni essere
umano è molto più di questo… Al di là di tutte queste
considerazioni, ci troviamo di fronte a due concezioni umane, da una parte
l'uomo-robot, parte integrante di un sistema e dall'altra parte l'essere
olistico, il riflesso microcosmico dell'intero Universo. Gandhi diceva riguardo
gli occidentali: "l'uomo bianco (l'occidentale) non vive, ma
funziona." Oggi ci è data l'occasione di vivere anziché funzionare…
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